Valentin LAstronauta (Francoforte): Gli spettacoli proposti da Andreas si basano su uno studio continuo di nuove tecniche nel campo della musica e del movimento e su una ricerca della contaminazione delle arti: crea infatti performance in cui sono presenti l'acrobatica, la danza, il tai chi, ma anche la giocoleria e l'equilibrismo sul filo d'acciaio, corda molle e monociclo alto, il tutto unito da una semplice, ma non evidente cornice teatrale. I suoi numeri, coinvolgenti ed entusiasmanti per grandi e piccini, si presentano allo spettatore come un'occasione per viaggiare in altri tempi e in altri luoghi.


Banda Samba (Ita-Brasile): Parata itinerante di percussionisti al ritmo delle percussioni caraibiche dove trampolieri e ballerini si esibiscono in danze brasiliane. Fra prese acrobatiche, salto della corda, mangiafuoco e sputafuoco, la parata scandita dai percussionisti, prende vita!


Bubble Cirkus (Italia): Spettacolo di giocoleria (contact juggling, palline, torce, anelli) ed equilibrismo (monociclo o giraffa, funambolismo su corda molle, bilanciamento di oggetti, spinning di palloni), con coinvolgenti intermezzi di clownerie tra un numero e l'altro e frequenti momenti di interazione con i presenti; uno show brillante per adulti e bambini.


CiaoLyns (Ita-UK): Con lo spettacolo comico “Ki-Ya-Ming” ha incantato e divertito le più esigenti piazze estive. Spettacolo di genere comico parodistico, utilizza le più svariate tecniche del personaggio clownesco: acrobatica teatrale, combattimento scenico, mimo-configurazione, coreografia scenica, juggling contact, fachirismo. “Ki-Ya-Ming” nasce come parodia dei monaci Shaolin, ne ricalca comicamente l'aspetto, la preparazione fisica, la sopportazione del dolore oltre che la ricerca dell'illuminazione. Lo spettacolo mette in risalto il fallimento clownesco dei personaggi, non sminuendone tuttavia l'impatto visivo, grazie ai momenti di acrobatica, combattimento scenico, fachirismo e costruzioni umane fornendo un connubio di comicità ed elevata tensione.


Compagnia Teatro Scalzo (Ita- Senegal): Presentano lo spettacolo “Fuoco”. Lo spettacolo è scandito dai ritmi delle percussioni afro, introducendo coreografie di danza, sequenze di giocoleria, acrobatica e funambolismo, mangiafuoco, sputafuoco, salto del cerchio infuocato. Presentato con successo nei migliori festival internazionali.


Fantomatik Orkestra (Italia): Il motore principale del progetto di Stefano Scalzi è la grande amicizia che lega tutti i componenti della band, oltre al piacere di suonare buona musica ricreando quel feeling particolare, come solo chi si conosce ormai da una vita riesce a fare. L'idea base è stata quella di creare un gruppo formato da musicisti di estrazione prevalentemente moderna (provenienti quindi da esperienze jazz, funky, latin, etniche, ecc.), che all'occasione potesse eseguire un repertorio internazionale e intergenerazionale, cioè adatto ad un pubblico molto vasto , con energia e vitalità, utilizzando solo strumenti a fiato e a percussione , nonché le voci e la chitarra. Dopo quattro anni di attività e oltre 350 concerti all'attivo, la Fantomatik Orchestra ha sviluppato un'identità assolutamente originale, che non la fa assomigliare né alla tradizionale banda di paese, né alla classica street band o marching band all'americana. La cura degli arrangiamenti, la scelta del repertorio (funky, soul, jazz, rock-blues, etno-pop), la caratteristica formazione strumentale, l'energia e la vitalità dei musicisti danno luogo ad uno spettacolo musicale del tutto unico e coinvolgente. Infatti la Fantomatik Orchestra può suonare in qualsiasi spazio senza necessità di impianto audio o di supporti tecnici di alcun genere, può muoversi liberamente continuando ad eseguire il suo repertorio, può coinvolgere il suo pubblico non solo all'ascolto ma anche alla danza ed al movimento. La Fantomatik Orchestra è formata prevalentemente da musicisti dell'area toscana, che lavorano ormai da anni come turnisti in varie produzioni di musica leggera, jazz, teatrale; molti di loro hanno, inoltre, suonato con vari gruppi internazionali di musica latina, jazz, rock, pop e leggera.


Gigi Roller (Ita): Gigi è un clown su rotelle riempie lo spazio dell'attesa danzando con magìa regala sorrisi e fantasia lo spettacolo non è la gloria dell' individuo, nè il divenire l'idolo delle folle il vero show è vivere quello che avviene intorno a te ciò che è imprevedibile, il vero spettacolo non è l'esibizione in sè ma quello che nessuno si aspetta possa avvenire. Lo spettacolo è ognuno di noi.


Jean Mening (Francia): conosciuto in Italia e in tutta Europa per le sue performance ed i suoi spettacoli originali e unici, é uno tra i migliori interpreti e più seri professionisti d'arte del “clown”.  Nato a Orléans è cresciuto artisticamente a Parigi alla scuola di Decroux, dei Adrien Boissel e degli Hottier.  La particolarità della sua arte lo rende unico e insuperabile nel suo genere, il suo sogno dichiarato non essere francese in Francia, ma clown nel mondo. E' un artista eclettico, allo stesso tempo attore, clown, mimo, ballerino e giocoliere. Lui si definisce “un buffone pronto ad intervenire in caso di bisogno” nel suo spettacolo di teatro di strada BOUFFONNERUE e, come una spugna, assorbe i vari e variegati aspetti dell'umanità: mille maschere, mille camminate, mille posture, mille stati d'animo, creando una vera performance clownesca maestosamente improvvisata e in totale complicità con il pubblico, il luogo e la vita urbana.


Ko Carly (Usa-Cina): Nello Starlight Show si vedono tutte quelle cose belle che incantano il pubblico come la giocoleria, l'acrobatica, la danza e l'incredibile numero di equilibrismo sul palo. Su un asta lunga 4 metri, mantenuta orrizontalmente dalla forza di due “volontari” del pubblico, Starlight rischia la vita, esibendo abilita' come il giro della morte e la giocoleria con torce infuocate.


Le Venusiane- Stelten Flight (Italia): All'alba del nuovo millennio, tra sogni futuribili e strane allucinazioni, nascono LE VENUSIANE, che dall'estate del 2001 portano nelle piazze d'Italia una performace itinerante fortemente interattiva che ammalierà e carpirà le più straordinarie reazioni del pubblico ignaro, preso di mira di volta in volta da queste procaci ed avvenenti aliene, sbarcate sulla Terra da un Pianeta sconosciuto per offrire agli umani una ghiotta occasione sensoriale… il tutto allo scopo di completare la loro indagine sugli usi e costumi dei terrestri. Nei loro costumi giganteschi in gomma piuma, chiffon e marabù alti tre metri, c'è tutto il sapore maliardo di una Jessica Rabbit e l'aria grottesca e comica dei personaggi del film “Mars Attcks!”, ci sono occhi e capezzoli illuminati, una pelle fosforescente di notte e lattea di giorno.


Marisa Face Painting (Italia): Una straordinaria artista si propone con le sue eccezionali opere create direttamente sul viso dei bambini con effetti cromatici unici e strabilianti.


Sicurteatro (Italia): Fondatore e unico componente di Sicurteatro è Luigi Sicuranza, che si dedica al teatro di strada dal 1985, ma ultimamente ha scelto un originale percorso artistico basato essenzialmente sul trucco, sull'illusionismo e sul trasformismo. Gli ultimi spettacoli messi in scena hanno portato l'artista a raggiungere traguardi qualificanti, tra cui partecipare a parecchie trasmissioni televisive e essere scelto per rappresentare l'Italia alla World Cup degli artisti di strada a Shizuoka in Giappone. Alto Livello, che ha permesso a Luigi di farsi conoscere ovunque, è uno spettacoli di trampoli basato sul trasformismo, in cui l'artista dà vita ad una galleria di animali e personaggi fantastici, tra cui lo pterodattilo, la medusa, la mosca, ecc. Sulla stessa linea si pone Circonirico, performance fantastica e visionaria, dove vengono presentati fenomeni da baraccone e animali stranissimi. Questo spettacolo nasce dalla fusione dei numeri più apprezzati degli spettacoli Alto Livello e Freak. Le tecniche usate sono l'illusionismo, il trasformismo, la magia, le maschere e i trampoli. In Ufomagia si assiste alla conquista dello spazio da parte dell'uomo, che si imbatte in alieni colorati e danzanti, poi in una sfera che si muove al ritmo di tango, un cono che balla la disco music su di un cubo, un tubo che gioca con la Terra a tempo di reggae. E' uno spettacolo di grande impatto visivo, privo di parole, ma fatto di luci, colori, musiche e geometrie viventi, che nascono per incanto da un cubo magico, lasciando gli spettatori senza fiato.


VITO (Italia): Vito il seguipersona sarà in mezzo alla folla, seguirà i passanti, ne imiterà le movenze e l'andatura, i gesti e le posture in un gioco di scambi, di gags, di risa e di sorrisi in cui le parti si scambiano e si confondono fino ad assorbirsi e mettersi in gioco …


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